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martedì 28 agosto 2012

Ekaterina Gerasimova # Fall Winter 2012 2013

Ekaterina Gerasimova # Fall Winter 2012 2013
Illustrations of Worship. Fashion is a Religion. Celebrazione visionaria eccessiva, decadente percezione regnante sovrabbondanza barocca.
Sontuoso culto enfatico, affondante frammentazione visiva passata, modernamente scissa da toccanti fantasie rasentate d'opulenza, allucinante procreazione onirica.
Ekaterina Gerasimova, Collection Fall Winter 2012 2013, sommergente devozione illustrativa proiettante della Contemporaneità smembrata dalla tradizione anteriore, scaturisce un annientamento visivo spaziale dominante incontrastato del ridondante.
Design del toccante distaccamento relazionale con la realtà, sognanti illustrazioni immergenti nel subconscio, immagini simboliche ispirate da parabole originanti Latino Americane, progettazione di una mostra surrealista somigliante a opere di Frida Kahlo prive di logica, de-costruite e ricostruite in un omologazione di una concretezza immaginaria devota, sfociante in una progettazione generativa di capi sofisticati e elaborati. 
L'attenzione materica si focalizza maggiormente su una collaborazione materiale dell'applicazione tessile, unificata dal ricamo e dalla stampa, il tutto coronato dall'artigianato della pellicceria, varianti tecniche contrapposte tra il tradizionale e il digitale, influenza ennesima di realtà distanti sulla linea temporale.  
Fonte Immagini: Ekaterina Gerasimova
 Ekaterina Gerasimova # Fall Winter 2012 2013 
Illustrations of Worship. Fashion is a Religion. Excessive celebration visionary, decadent reigning perception overabundance Baroque.
Sumptuous worship emphatic, sinking visual fragmentation past, modern split from touching rasentate fantasies of opulence, hallucinatory dream procreation.
Ekaterina Gerasimova, Collection Fall Winter 2012 2013, sommergente devotion projecting illustrative of the contemporary territory taken from the previous tradition, comes a visual spatial dominant annihilation undisputed redundant.
Design of relational detachment moving with reality, dreamy illustrations dipping into the subconscious, symbolic images inspired dishes originating from Latin American, the design of a surrealist exhibition resembling works of Frida Kahlo no logic, de-constructed and reconstructed in an approval of a concrete imaginary devout, leading to a generative design of sophisticated garments and processed.
The material focuses more attention on a collaboration application material textile, embroidery and unified by the press, and crowned the fur from crafts, technical variations between the opposing traditional and digital, yet another influence of distant realities on the Timeline .